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EVENTI
I'm only here for this moment.
I know everybody here wants you.
I know everybody here thinks he needs you.
I'll be waiting right here just to show you.
Jeff Buckley, Everybody here wants you is
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HENRI CARTIER-BRESSON: occhio del '900
Da giovedì 27 novembre
ore 18.00 a MILANO
(Biblioteca viale Zara 140, Milano) continua
Giovedì 11 dicembre e 18 dicembre
(stessa ora stesso luogo, ingresso gratuito)
Da Nadar al Ventunesimo secolo, dalle prime esperienze della
camera oscura alla sperimentazione contemporanea, la fotografia
rappresenta una realtà fondamentale per la storia dell'ultimo
secolo. Le lezioni si rivolgono a chi desidera conoscere
meglio il mezzo, la sua evoluzione e le sue prospettive.
Paola Bonini ripercorrerà la storia della fotografia dalle
origini alle nuove frontiere della fotografia digitale e
dell’occhio del cellulare, passando per la fotografia nella
storia dell’arte. Se il Novecento è il secolo dell'immagine,
Henri Cartier-Bresson ne è stato testimone esemplare,
dall'occhio attento e privilegiato. Dagli ambienti parigini
degli esordi, tra cubismo e surrealismo, ai suoi viaggi
tra arte e documentazione, il fotografo francese ha immortalato
il mondo: l'Africa degli anni Venti, l'India di Ghandi,
la Cina della Rivoluzione, il sogno americano e l'Europa
dalla guerra di Spagna alla liberazione di Parigi, dalla
tragedia alla ricostruzione.
Fondatore della più importante agenzia fotografica al mondo,
la Magnum, è considerato il fotografo più significativo
del Novecento.
Un’occasione per entrare nel vivo della magia della creazione
di un grande artista, e per avvicinarsi ai trucchi e
ai segreti di un’arte in continua evoluzione.
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Paola Bonini Vive e lavora a
Miano. Ha fatto parte delle redazioni di diverse riviste
e quotidiani, tra cui Cinema Sfx, Capital, Italia Oggi,
Addictions, Sugo e Photo Italia. Collabora in veste di redattrice
e traduttrice con diverse case editrici e festival cinematografici.
Ha curato diverse mostre fotografiche, fra cui le personali
di Paola Mattioli, Attilio Concari, Rogers Weiss e Andrzej
Dragan. Insieme a Fernanda Pivano e Giuliana Scimé, è autrice
dei testi di Reversed Cities (ed. Charta 2003); nel 2005,
un suo saggio è apparso in Oltre la moda (Federico Motta
Editore). È autrice di Fabbrica (foto di Aldo Fallai, ed.
OLM, 2008) e Andrzej Dragan - Allegories et Macabresques
(2007).
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STORIE DI JAZZ:
Chet Baker, Miles Davis, John Coltrane
mercoledì 3 dicembre e 10 dicembre
ore 18.00
(Biblioteca Vigentina, corso di Porta Vigentina 15, Milano ingresso
libero gratuito)
La Biblioteca Vigentina, nel cuore di Milano, e No Reply presentano
un mini-ciclo di incontri tra letteratura e jazz, in cui scrittori
e musicisti si confronteranno tra loro raccontando il proprio
rapporto con il jazz, protagonista e ispiratore di storie.
Il 3 dicembre Giampiero Rigosi e Guido Leotta esploreranno
il fascino del jazz a partire da Allucinéscion il racconto su
cd (ed. MobyDick) dedicato a Chet Baker letto da Ferruccio
Filipazzi e dall’autore stesso, con accompagnamento musicale dei
Faxtet.
Il 10 dicembre sarà invece la volta di Max Tozzi, scrittore
e musicista, che proporrà chiacchiere e impressioni sul disco
più bello del mondo: Kind of blue di Miles Davis, John
Coltrane e Bill Evans.
Buon ascolto!
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Guido Leotta
È autore di narrativa - Il silenzio del trombone, Piano Delta
- di poesia - Inverni dispari- e di storie per ragazzi Doppio
Diesis. È sassofonista e flautista nel Faxtet - quintetto di bluejazz
col quale ha inciso anche album di letteratura e musica come Storie
di jazz, Allucinescion, Blue Notebook. Il più recente è Confessioni.com.
Giampiero Rigosi Il suo romanzo d’esordio è Dove finisce
il sentiero (Theoria, 1995), cui sono seguiti i racconti Chiappe
da apache (Theoria, 1996) e i romanzi Come le nuvole sopra Veracruz
(Moby Dick, 1998), Lola a caccia (ADN Kronos, 1999), Transilvania
(Walt Disney, 2000), Notturno bus (Einaudi, 2000), Piano Delta
(Moby Dick, 2002) e No smoking (nella raccolta: Medical Thriller,
Einaudi, 2002). È uscito all’inizio del 2008, Allucinéscion, un
racconto su cd - edito dalla casa editrice MobyDick - letto da
Ferruccio Filipazzi e dall’autore stesso, con accompagnamento
musicale dei Faxtet.
Max Tozzi Laureato in Filosofia con una tesi sul jazz,
è musicista e scrittore. Nel 1998 fonda i Cinemavolta con i quali
incide l'album Weekend (Casasonica/Emi - 2005) e il cd/libro Smetti
di essere felice (No Reply - 2007), che è anche il suo primo romanzo.
Dopo aver partecipato alla colonna sonora di Manituana dei Wu
Ming (Einaudi - 2007), nel 2008 i Cinemavolta registrano con Claudio
Bisio il monologo musicato che accompagna il libro di Giorgio
Terruzzi Il mio dio è ateo (Sperling & Kupfer - 2008).
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