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20 aprile 2004
Il mattino di Padova
CONTAGI, CANZONI E LETTERATURA
Un volume di interviste a cantautori di ieri e oggi
Il percorso letterario intrapreso dall’editrice
milanese No Reply è interessante, perchè attraversa la musica
d’autore e cerca di reinterpretarla attraverso testimonianze,
pensieri, racconti, interviste a protagonisti di ieri e
di oggi. Il tutto con l’aggiunta di un compact disc, allegato
in ultima di copertina.
Così dopo il delizioso Il tuffatore interamente dedicato
al cantautore d’èlite Flavio Giurato, arriva in libreria
Contagi 1 (256 pagine, 19,50 euro), una serie di corpose
interviste realizzate da tre ottimi critici musicali: Marcello
Parilli, Luca Castelli e Giorgia Fazzini.
Sono loro ad indagare nella vita intellettuale di alcuni
protagonisti della musica d’autore che hanno vissuto artisticamente
gli anni Settanta (Lucio Dalla, Eugenio Finardi, Enzo Jannacci,
Ivano Fossati, Roberto Vecchioni, Claudio Lolli) ed altri
protagonisti della musica d’autore nata invece in questi
anni (Cesare Basile, Cristina Donà, Pacifico, Manuel Agnelli).
Si cerca di entrare nel mondo del cantautore, capire la
scrittura dei testi, il loro contesto, e gli eventuali rapporti
con il mondo della letteratura. Ne escono fuori quadretti
artistici precisi, perchè le interviste sono sempre condotte
con metodo, con lucidità, e seguendo percorsi precisi. Oltretutto,
ogni intervista è introdotta da una buona scheda sull’artista:
pubblicazioni, curiosità, date da ricordare, aneddoti vari.
Il libro viene aperto da un saggio di Aldo Nove che, in
poche pagine e con buona capacità narrativa, rende omaggio
allo sviluppo della scrittura dei testi di artisti americani
come Dylan, Lou Reed o Van Morrison, inciampando però in
un giudizio banale e affrettato su Eminem («catalogo delle
schifezze della contemporaneità americana», dice). Il che
lascia molti dubbi sulla capacità dello scrittore Aldo Nove
di capire lo sviluppo dei linguaggi giovanili contemporanei
e i contesti in cui questi stanno crescendo.
Non può che essere positivo, invece, il giudizio sull’operazione
compact disc, che presenta otto tracce molto interessanti,
come In coda di Cesare Basile, In fondo al mare di Cristina
Donà, Pelle di Manuel Agnelli ma soprattutto la superlativa,
emozionante Orbetello di Flavio Giurato, una vera e propria
chicca registrata dal vivo. Il prossimo volume Contagi
è previsto per gennaio, e sempre con la formula del libro
più il compact disc.
Leandro Barsotti
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