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21 maggio 2004
Il Mattino di Padova
La storia della TV con poesie cantate.
Terza pubblicazione della giovane casa editrice
No Reply, specializzata nel mescolare parole scritte (libri)
a parole cantate (cd) producendo i cosiddetti «cidilibri».
Esce in questi giorni Videre leviter (128 pagine, con cd
di 11 canzoni, euro 18) sottotitolo Breve storia in versi
della televisione, di Luca Ragagnin, 39 anni, torinese,
poeta e letterato, autore di testi di musica leggera.
L’idea è quella di raccontare 50 anni di televisione scandita
dal ritmo incalzante di poesie, quelle scritte nel libro
e quelle musicate nel compact realizzato con la collaborazione
di personaggi di spicco del rock italiano, come Max, Samuel
e Boosta dei Subsonica, Dan Solo dei Marlene Kuntz, Luca
Morino dei Mau Mau, e il contrabbassista jazz Furio di Castri.
E’ più un album che un libro; sono più interessanti le canzoni
delle poesie pubblicate nel libro. Per meglio capirci: tra
le tanti poesie scritte, alcune sono state musicate, e in
questo caso il prodotto riesce a comunicare con miglior
efficacia. Ma si tratta di un lavoro comunque da vedere
nel suo insieme, e nel suo insieme l’operazione è, oltre
che coraggiosa, sicuramente stimolante. Una poesia su Rin
Tin Tin (che nella versione cd è musicata dolcemente e ipnoticamente
dalla band Gatto Ciliegia), un’ode a Enza Sampò, un mantra
per Alighiero Noschese, una frecciata a Maurizio Costanzo.
Luca Ragagnin ha una poetica tutta sua, contemporanea sebbene
non proprio di strada; la sua voce bassa e calda è un’ottima
voce narrante. Da segnalare l’unica vera poesia-canzone
del progetto, quella Luna nel pozzo scritta dall’autore
insieme a Samuel Romano dei Subsonica, che nel brano suona
chitarra e tastiere e ci mette la sua particolare e riconoscibile
voce.
Leandro Barsotti
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