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La canzone in cui viviamo
Vincenzo Incenzo
Ha fatto tanta strada la canzone.
Ha voluto fà l’americana e si è lanciata nel blu dipinto di blu.
Era piccola così, eppure ha riempito il cielo in una stanza e
si è stesa abbronzatissima sotto i raggi del sole. È andata a
cento all’ora, anche se non aveva l’età, ha visto Dio morire,
ha chiesto di mettere fiori nei nostri cannoni, ha trovato l’amore
sacro e l’amor profano, ha girato come una bambola, ha scatenato
emozioni.
Un libro unico, un viaggio nella musica tra cultura alta e popolare:
una dichiarazione d’amore, un saggio e un romanzo al tempo stesso.
Un percorso tra riflessioni ed esperienze personali. La storia
della nostra canzone leggera che è anche pietra fondante della
nostra tradizione. “Perché la musica di questo paese ha gridato
viva l’Italia, quella dimenticata e quella da dimenticare. Ha
aspettato l’anno che verrà, un’albachiara, si è sentita splendida
splendente, non ha avuto paura di tirare un calcio di rigore ed
ha cercato ostinatamente un centro di gravità permanente. Ha parlato
a muso duro, ha pensato positivo, ha vissuto sere nere. Ha urlato
nelle risaie, ha girato nei solchi di un vinile, si è persa nei
labirinti della rete. Ma non ha ancora lasciato il nostro cuore.”
Vincenzo Incenzo
Autore e compositore.
Direttore artistico di Fonopoli, la città delle arti voluta da
Renato Zero. Autore di canzoni, tra gli altri, per Renato Zero,
Antonello Venditti, Michele Zarrillo, il maestro Sergio Endrigo,
Premiata Forneria Marconi, Franco Califano, Patty Pravo, Ornella
Vanoni e Lucio Dalla. Vincitore di numerosi premi e autore di
libri sulle arti, tra cui, l’ultimo e fortunato, CinemaMundi
(2010, edizioni Lieto Colle).
LIBRO 300 PAGINE
Euro 12,00
In libreria da novembre 2011
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