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Viaggi verso la fine.
Luca RAGAGNIN
“Non sono figlio di niente,
non ho bisogno di niente, nessuno ha bisogno di me, questo lo
so con esattezza.
Mi serve solo un po’ di buio ogni tanto.
Per fare recinto all’odio.”
Ai personaggi di questi racconti, come a tutti
noi, capita di "viaggiare verso la fine". Ma questi viaggi non
sono esclusivamente drammatici: si fermano nelle stazioni della
comicità, del rimpianto, del rocambolesco, dell'amore perduto
ritrovato e poi smarrito ancora, dell'assurdo e dell'improbabile,
della realtà e della sua sbilenca rappresentazione.
Luca Ragagnin
ha esordito come poeta con le sillogi L’angelo impara a cadere
(Crocetti) e Piccoli crolli sinfonici (Scheiwiller). In versi
ricodiamo anche Fabbriche Lumière (Bompiani) e, per no reply,
Videre Leviter
con allegato un cd musicale che vede inediti, tra gli altri, di
Furio Di Castri, Luca Morino e dei Subsonica Samuel Romano, Boosta
e Max Casacci. Tra i suoi libri di narrativa segnaliamo Pulci
(peQuod), Il piccolo libro degli addii (Bompiani), e, con Enrico
Remmert, Elogio della sbronza consapevole (Marsilio).
Tra i musicisti con i quali ha collaborato, ricordiamo Subsonica,
Delta V, Dan Solo, Luca Morino, Cinemavolta e il jazzista Furio
di Castri.
LIBRO 160 PAGINE
Euro 12,50
In libreria dal marzo 2006
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